Nel 2021 Google ha iniziato a usare le performance del sito come segnale di ranking. Non è più sufficiente avere contenuti ottimizzati per le keyword: se il tuo sito è lento, Google ti penalizza anche se hai i migliori contenuti del settore.
I Core Web Vitals sono le tre metriche su cui si concentra Google per valutare l'esperienza utente. In questa guida spiego cosa sono, cosa significano in pratica, e cosa puoi fare per migliorarli.
LCP — Largest Contentful Paint: il caricamento percepito
Misura quanto tempo ci vuole per caricare il contenuto principale della pagina — tipicamente l'immagine hero o il titolo principale. Il target di Google è sotto 2,5 secondi.
In parole semplici: quanto tempo passa tra il click sul link e il momento in cui l'utente vede qualcosa di significativo sullo schermo.
Le cause più frequenti di LCP lento:
- Immagini non ottimizzate (un JPEG da 4MB invece di un WebP da 120KB)
- Hosting lento o server condiviso economico
- CSS e JavaScript che bloccano il rendering della pagina
- Font web caricati senza una strategia di precaricamento
Cosa puoi fare subito: comprimi le immagini con Squoosh (squoosh.app) e convertile in formato WebP. Questo intervento da solo può migliorare l'LCP del 30-40%.
CLS — Cumulative Layout Shift: la stabilità visiva
Misura quanto il contenuto della pagina "salta" mentre carica. Il target è sotto 0,1. Ti è mai capitato di stare per cliccare un bottone e all'improvviso la pagina si sposta? Quello è CLS alto.
Le cause principali: immagini senza dimensioni esplicite nel codice HTML, banner che appaiono dopo il caricamento iniziale, font web che sostituiscono font di sistema con misure diverse.
Soluzione: ogni tag <img> deve avere attributi width e height espliciti. Se usi WordPress con un tema moderno, lo fa già automaticamente — verifica con PageSpeed Insights.
INP — Interaction to Next Paint: la reattività
Dal marzo 2024 ha sostituito FID (First Input Delay) come terza metrica Core Web Vitals. Misura la reattività del sito alle interazioni: quanto tempo passa tra un click e la risposta visiva. Il target è sotto 200ms.
Se clicchi un menu e ci vogliono 500ms per aprirsi, il tuo INP è probabilmente alto. Questo è quasi sempre causato da troppo JavaScript che occupa il thread principale del browser.
Come misurare i Core Web Vitals del tuo sito
Strumenti gratuiti che puoi usare oggi:
- PageSpeed Insights (pagespeed.web.dev) — analisi completa con suggerimenti specifici per ogni problema
- Google Search Console → Esperienza → Core Web Vitals — mostra i dati reali dei tuoi visitatori, non solo un test artificiale
- GTmetrix — utile per confrontare le performance prima e dopo gli interventi
Il dato più importante è quello di Search Console, perché riflette l'esperienza reale — non un test in condizioni ideali.
Core Web Vitals e SEO: quanto pesano davvero?
I Core Web Vitals sono un fattore di ranking confermato, ma non il più importante. Contenuti rilevanti, autorevolezza del dominio e backlink pesano di più. Dove fanno la vera differenza è nelle query competitive, dove i siti in cima hanno già tutti contenuti di buona qualità.
E poi c'è l'impatto diretto sulla conversione: un sito che risponde in 1 secondo converte meglio di uno che risponde in 3 secondi, indipendentemente dal SEO. Questo è il beneficio più concreto per il business.